Artista pittrice ritrattista, sono una creativa, ritratti su commissione.

Leoni

Red Lion 50x65cm - Venduto

Ho iniziato a dipingere leoni un po’ per istinto un po’ affinità elettiva. Leoni e soli sono spesso presenti nella mia pittura. Amo gli animali in generale e gli animali selvaggi rappresentano la mia parte più pura e incontaminata.

E’ difficile analizzare o razionalizzare su un processo interiore che si esteriorizza in un modo che va oltre l’umana comprensione. La pittura va oltre la logica. E’ qualcosa che unisce la realtà visibile limitata con l’infinito che c’è in noi, e si basa più sull’intuizione che la conoscenza.

Ho sempre sentito che c’è molto di più di questa realtà visibile, e ho sempre cercato l’oltre, in tutti i modi.

Da bambina siccome ero sempre insonne, mio padre mi diceva di respirare, e respirando avevo una forte sensazione dell’Io Sono.

In Brasile quando camminavo sulla spiaggia, vedevo l’orizzonte cosi vasto e sentivo che il pianeta stava cambiando. Poi ho letto dei libri che mi colpirono profondamente, come ad esempio “La profezia di Celestino” e un libro Osho, che mi piacque cosi tanto che mi si instillò l’idea in me di andare in India. Quando pochi anni dopo ci andai, In India, fu però grazie grazie a un altro libro: “Autobiografia di uno Yogi” di Yogananda, librò che mi commosse cosi tanto, che dopo una settimana andai in un’agenzia di viaggi, e dopo due settimane ero in India. Ma quella è tutta un’altra storia.

Comunque questa ricerca mi aveva portata, una volta tornata a Milano, a frequentare qualsiasi gruppo mistico che mi capitasse davanti, tutta la roba new age mi attirava come un orso al miele.

Frequentai, un gruppo che sperimentava la merkaba di Metatron, sul viaggio multidimensionale tramite la costruzione di una piramide che diventava una specia di astronave e cazzate del genere, non ricordo nessuna esperienza profonda fatta con quel gruppo, ma un bellissimo resort tra le montagne dove si svolse l’incontro, quello si.

Frequestavo una libreria esoterica dove tutti quelli che scrivevano libri mistici o new age tenevano delle conferenze, e ho sentito tante di quelle cazzate, ma mi piaceva andare l a sentire l’energia dei libri.

Ho frequentato per un periodo un gruppo buddista, all’inizio mi piaceva perchè dopo aver recitato con tutte quelle quelle persone un mantra per un’ora , tornando a casa si espandeva la mia percezione delle cose. Ma poi mi sono stufata , primo perchè alle riunioni non potevo condividere un’esperienza che subito qualcuno dei veterani mi doveva spiegare e insegnare come andavano le cose secondo il buddismo. E poi perchè secondo loro mi sarei dovuta mettere a studiare il buddismo.

L’unico gruppo con cui rimasi per un po’ di anni senza stufarmi fu quello della signora che canalizzava per me Berenice. Dopo qualche mese mi parlò dei suoi gruppi che frequentai molto volentieri e pian piano mollai tutto il resto. Con questa signora niente era lasciato al caso e non c’era niente di cerebrale, anzi tutto ciò che faceva e ci faceva fare era per andare oltre la mente. C’era molta gioia, senso dell’umorismo, pianti e risate. Ho vissuto meravigliose esperienze , ognuna delle quali mi confermava tutto ciò di cui prima avevo solo la sensazione, primo che c’è molto di più . La mia coscienza si era espansa e la mattina mi svegliavo sentendo la musica delle sfere.

Soleva dire che alcuni di noi si sarebbero realizzati in questa vita, poi disse che il mio percorso non era quello ma un altro. L’unica cosa in cui non mi ci ritrovavo pienamente è che aveva un’infinita devozione per Dio, e quando gli parlavo di quello che succedeva nella mia mente mi diceva di pregare e di mettermi una cuffia bianca in testa quando dormivo.

Quando lasciai passai giorni e giorni a piangere, perchè ero cos attaccata a quello che stavo vivendo l e a quelle bellissime esperienze, ma probabilmente ne ero diventata troppo dipendente.

Poi verso il 2003 lessi dei messaggi in un sito di canalizzazioni di tutto il mondo, che mi sembravano tutti molto complicati, ma ce n’era uno in particolare che appena lo lessi fu amore a prima lettura, era un messaggio di Tobias. La semplicità , la profondità, l’amore incondizionato che leggevo tra le righe mi fecero sentire subito a casa. Mi iscrissi a una newsletter di un gruppo su yahoo dove una volta al mese pubblicavano uno di questi messaggi tradotti in italiano. Parlando con le persone sul forum di quel sito scoprii che questi messaggi arrivavano da una comunità in Colorado. All’inizio pensavo si trattasse di una comunità di fricchettoni che vivevano tutti assieme tra le montagne in stile Findhorn in Scozia. E pensai subito: mollo tutto e vado là.

Poi col tempo scoprii il sito del Crimson Circle e pian piano fu un salire di passione. Tuttora seguo il Crimson Circle e i messaggi canalizzati da Geoffrey Hoppe che ora arrivano da Adamus, la versione contemporanea del Conte Saint Germain. Non si tratta di una religione un culto o una setta ma solo una fonte di ispirazione, non ci sono regole, nè discipline, non ci si deve iscrivere a niente, non si fa parte di niente. . Non si possono descrivere o spiegare i messaggi perchè quello che viene trasmesso va al di là delle parole. Sintetizzando i messaggi di Adamus trattano del rapporto tra l’energia e la coscienza, e non incentivano affatto le persone a seguire l’organizzazione ma più che altro a rendere ognuno maestro di se stesso, e a realizzarsi in questo modo, ritrovando cos la propria libertà.

Ah ma stavo parlando dei leoni, e mi sono persa, o ritrovata perchè in fondo il leone rappresenta la propria sovranità.

 
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